La gigantesca, invisibile scopa che trasforma, sfigura, cancella paesaggi opera da millenni, ma i suoi movimenti, un tempo lenti, appena percettibili, hanno subito una tale accelerazione che mi chiedo: sarebbe concepibile, oggi, l' Odissea? L'epopea del ritorno appartiene ancora alla nostra epoca? Svegliandosi un mattino sulla spiaggia di Itaca, Ulisse avrebbe potuto ascoltare in estasi la musica del Grande Ritorno se il vecchio ulivo fosse stato abbattuto e se nulla intorno a lui fosse stato riconoscibile?

(da L'ignoranza, di Milan Kundera)